La STORIA di DENISE

 

Denise nacque il 20 dicembre del 2005 a Bologna. Faceva molto freddo quel giorno, ma la piccola scaldava tutti i cuori delle persone care che la circondavano.

Tutto iniziò quando il 25 aprile del 2005 la mamma scoprì di aspettare un bambino, una notizia meravigliosa, il sogno della sua vita si sarebbe realizzato. Così i genitori iniziarono a fare i primi controlli, ma purtroppo dal terzo mese di gravidanza, i dottori si accorsero che c’era un rallentamento della crescita, così la mamma fu sottoposta a tantissime visite, ecografie, ma gli fu vietato di fare esami più approfonditi come l’amniocentesi in quanto visto la sua giovane età non lo ritennero necessario, ma oltretutto tranquillizzarono i genitori, dicendo che la bambina avrebbe recuperato il suo peso una volta uscita dal grembo della mamma. Proprio per via delle dimensioni e peso molto minore rispetto alla norma, il 7 dicembre del 2005 la mamma fu ricoverata in un ospedale attrezzato e il 19 dicembre i dottori decisero di fare nascere la bambina, perché ormai non cresceva più. Nonostante Denise fosse molto piccola decisero di non fare il cesareo ma indussero il travaglio con del gel, per ben due volte nell’arco della giornata. Intorno a mezzanotte e mezza la mamma fu portata di fretta in sala parto, stava rischiando di farla nascere in ascensore in quanto l’ostetrica che la visitò non si accorse che Denise stava già per uscire. I dolori erano fortissimi per la mamma, che chiese che le fosse stata fatta l’epidurale, ma le fu risposto che non c’era nessun anestesista di turno e che il tempo di chiamarlo la bimba sarebbe già nata. Finalmente dopo quindici ore di travaglio nacque Denise, fu visitata e risultò completamente sana. Il 22 dicembre i genitori portarono a casa la bambina.

Tutto sembrava fosse andato per il verso giusto, i genitori tirarono un soffio di sollievo, ma purtroppo una triste realtà riservava il destino della piccola Denise!! Dopo due settimane dalla nascita iniziò con pianti inconsolabili, sfiniti, ininterrotti, così che i genitori si recarono spesso al pronto soccorso, dove venivano rimandati a casa dicendo loro che erano coliche per le quali soffrono tutti i bambini nei primi mesi di vita.

A quattro mesi iniziò ad avere delle crisi (spasmi infantili), e a quel punto con l’insistenza dei genitori venne ricoverata, diagnosticandole una malformazione allo stomaco, così stette circa un mese in reparto di gastroenterologia e disturbi intestinali, ma ancora una volta sbagliando diagnosi.

Successivamente venne fatta una risonanza magnetica, e dall’esito la triste realtà: una malformazione al cervello che l’avrebbe resa vegetale, e una vita non più lunga di cinque anni.

Fu così che dovette sottoporsi a tante visite, iniziando a prendere numerosi farmaci per controllare le crisi. I medici furono chiari, diretti e poco sensibili:” la bambina è cieca, sorda e non occorre fare nessun tipo di terapia, perché questi bambini vivono poco!!”.

Dopo accurati esami e prove evidenti la bimba ha dimostrato e dimostra ogni giorno di vederci e sentirci benissimo, ma la cosa straordinaria è la sua immensa voglia di vivere!!!

Il suo è un cammino faticosissimo e doloroso, ma che lei affronta con una forza straordinaria, si gusta ogni piccola cosa ed emozione che la vita le riserva e la stessa forza la dona a tutti coloro che hanno la fortuna di conoscerla e di starle accanto.

Nonostante tante porte chiuse e persone incompetenti che non riescono a percepire la sua immensa voglia di vivere, qualche anno fa si iniziò a studiare come fare per aiutarla a migliorare le proprie condizioni di vita.

Grazie a diverse ricerche e testimonianze di famiglie che hanno avuto diversi benefici nei loro figli cerebrolesi si venne a conoscenza di una nuova cura sperimentale che si chiama “ossigeno terapia”, la quale va a stimolare le cellule cerebrali che sono inattive.

Nell’ inverno del 2008 Denise iniziò a fare questa terapia, e subito si videro i primi miglioramenti, tra cui: maggiore attenzione a tutto ciò che la circonda, maggior equilibrio,una buona postura, ha regolarizzato il sonno, la deglutizione, i movimenti delle mani.

L’ ossigeno terapia è stata svolta fino all’ estate del 2010 presso un centro con camera iperbarica di Massa Carrara.

Le altre terapie da lei praticate negl’ultimi anni e che hanno dato benefici sono: la fisioterapia col metodo fay svolta con la mamma, la fisioterapia in acqua svolta con il Professor Boris e l’ippoterapia.

Da Settembre 2011 Denise ha iniziato una nuova terapia chiamata Biomusia, studiata e seguita dal Dr. Cimini. Inoltre è in fase di progettazione un ciclo di fisioterapia presso il Centro di riabilitazione Casalino di Loiano.

Attualmente l’ASL del territorio passa solo 45 minuti di fisioterapia e un’ora di logopedia alla settimana, tutte le altre terapie che Denise ha svolto negli anni, che fa attualmente e che vorrebbe provare e continuare a fare sono a pagamento, in centri privati costosi.

Nonostante tutte le difficoltà si va avanti, è nata l’Associazione “Tutti per Denise”, un gruppo di persone che non ha mai perso la speranza di una vita migliore per Denise, un gruppo di amici che adora la piccola e segue i suoi passi giorno dopo giorno.

 

 

 

L’unione fa la forza e tutti insieme possiamo fare qualcosa per questo piccolo Angelo. La vita purtroppo è una strada al buio, lo scopo è di far vedere la luce e il nostro raggio di sole è Denise, che ha scoperto la vita e la racconta a chi non sa capirla, lei che il suo coraggio ha saputo donarlo a chi non sa lottare, e che ha preso la speranza e vive nella sua luce.

Denise è un Angelo che dona immenso amore e l’ha fatto conoscere al mondo intero.

I guerrieri non sono coloro che combattono, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica se stesso per il bene degli altri. E’ il suo compito occuparsi degli indifesi e soprattutto dei bambini, il futuro dell’umanità.

- la tribù Tutti per Denise -